Il gioco del pacco

AVVISO AI LETTORI: il contenuto che segue contiene riferimenti a fatti e persone realmente esistenti

Contesto del gioco: la mamma di EffeFemmina ha spedito un pacco con le medicine, visto che acquistarle all’estero costa troppo (in Italia sono gratuite…). Lo scopo del gioco e’ recuperare il pacco a Buenos Aires. Di seguito i dettagli di come EffeFemmina riesce ad arrivare all’ultimo livello!

Giorno 1

DoppiaEffe si reca all’Associazione Sardi Uniti, un’associazione di emigrati sardi che ha gentilmente accettato di dare il proprio indirizzo per la spedizione del pacco. Il corriere e’ passato la mattina e ha lasciato un foglietto con degli indirizzi e telefoni. EffeFemmina prova a chiamare uno di questi numeri, ma le lingue diverse al telefono non sono facilmente superabili. Sul foglio e’ scritto un prezzo: 329 pesos…azz!
Durata: 5 ore.

Giorno 2

DoppiaEffe si reca all’indirizzo segnato nel foglio del corriere, che non si rivela nient’altro che la sede UPS. L’impiegato cerca di confonderli dicendo che il pacco e’ in un camion, in via di consegna…DoppiaEffe esulta. Ma l’impiegato rinsavisce e dice che il pacco e’ fermo in dogana, ed e’ necessario andare di persona a prenderlo. Per ritirare il pacco serve pero’ il documento che e’ sul camion, in via di consegna all’Associazione (il corriere prova per 3giorni di seguito). Restiamo d’ accordo per ritirare il documento nella loro sede la mattina seguente…il dubbio del giorno e’: ma se e’ un documento, perche’ non ristamparlo e consegnarcelo subito? Restera’ un dubbio.
Durata: 3 ore

Giorno 3

EffeFemmina alle 10e05 e’ come d’accordo nella sede UPS a ritirare il documento. Chiede nuovamente conferma: posso ritirare il pacco anche se e’ a nome dell’Associazione e non ho una delega? Sisi, vai tranquilla, il tuo nome e’ nella prescrizione allegata, non c’e’ problema. Corsa in metro, poi 45 minuti di bus per l’aeroporto, ricerca del terminal della dogana, ricerca dell’ufficio…fila. Dopo un’ora finalmente il suo turno. L’impiegata dev’essere stata 9mesi nello yogurth, invece che nel liquido amniotico: non si cura minimamente che EffeFemmina non parli bene spagnolo, la chiama ironicamente “mio amor” e con una voce sadica le dice che non puo’ ritirare il pacco per due motivi:
1) non e’ a suo nome;
2) serve una ricetta argentina per ritirare delle medicine;

EffeFemmina non sa se uccidersi o uccidere la doganiera velenosa…nel dubbio va a cercare UPS per uccidere loro e farsi spiegare perche’ non l’abbiano avvisata della questione della ricetta da  convalidarw. Ovviamente nessuno e’ responsabile: per fortuna, l’unica persona che parla inglese cambia il nome al destinatario del pacco, in modo che EffeFemmina risulti ora destinataria. Il problema 1 e’ superato, ma c’e’ ancora il 2! Altro bus, altra corsa metro, alle 2:15 e’ all’ANMAT, in pieno centro, a farsi autenticare la ricetta. Ma c’e’ una sorpresa: il medico c’e’ solo fino alle 13, torni domani senorita. Bestemmie (e solo il mate di Michele puo’ farla smettere).
Durata: 5 ore

Giorno 4

Alle 10 EffeFemmina e’ di fronte allo sportello dell’ANMAT, dopo caffè’ e medialuna da Tortoni…magari porta bene fare colazione in un posto figo!
In 20 minuti e’ fuori con la ricetta autorizzata da un’amabile impiegata, voglia di baciarla. Corsa metro, bus, e alle 11:50 e’ di nuovo in fila all’Ufficio 2 della dogana aeroportuale. Dalle 13 alle 14 l’ufficio chiude per pausa pranzo…chiude, mica fanno i turni per servire la 15ina di persone che aspettano!! Dopo 2ore e mezza di attesa e’ finalmente il suo turno. Entra spavalda, con la sicurezza di chi ha tutto in regola: foglio col suo nome per ritirare il pacco, passaporto e ricetta autorizzata. La poverina pensa di avere finito! Ecco cosa segue:

  • Ufficio 2: mette firma e la manda all’Ufficio 1
  • Ufficio 1: mette firma e la manda all’Ufficio 3
  • Ufficio 3: mette firma e la manda dal Supervisore
  • Supervisore: sta in un altro edificio. Il supervisore chimico dice che non puo’ fare nulla per il suo pacco, visto che e’ una turista, e la spedisce all’Ufficio 1
  • Ufficio 1: la rispedisce all’Ufficio 2…la poveretta osa protestare dicendo che c’e’ gia’ stata all’Ufficio 2, e che da li l’hanno mandata da loro…la tipa si incazza e le ripete a voce alta di andare all’Ufficio 2. EffeFemmina le tirerebbe volentieri una testata, visto che dopo 5 giri tra uffici non ha ancora il suo pacco…ma non puo’ usare violenza, ahime’
  • Ufficio 2: come se fosse la cosa + normale del mondo, prendono i moduli e dicono di aspettare. Dopo circa 15 minuti la tipa esce con un foglio per il pagamento delle tasse di dogana. Altre? Ma ho gia’ pagato! No, sono altre.
  • Banca: altro giro del terminal alla ricerca della banca. Ovviamente niente tarjeta, solo contanti…stronzi
  • Ufficio 2: torna con la ricevuta di pagamento, la tipa sparisce nuovamente e riemerge 15 minuti dopo con un mazzo di documenti. Ce l’ha fatta? No, “Vada all’Ufficio 1″
  • Ufficio 1: ok, e’ una candid camera, non puo’ essere! La indirizzano dall’impiegata di destra, che le estorce il pagamento di altri 20 Euro per il deposito del pacco…maledetti! Una volta pagato, viene indirizzata all’impiegata di destra, che non si sa che cavolo faccia esattamente, ma dopo aver scritto sul pc la rimanda all’Ufficio 3. Ride in modo convulso e isterico.
  • Ufficio 3: le danno un foglio che sembra il modulo di consegna del pacco…si, e’ lui! Puo’ andare al Deposito
  • Deposito: finalmente, ecco il pacco tra le sue mani. Piange commossa, i tizi che lavorano al deposito dicono che ha ragione, sono tutti matti.

Alle 3:40, dopo l’ennesimo controllo di documenti, puo’ andare a prendere il bus per la citta’, sconvolta ed esausta.
La convinzione di essere in una candid camera e’ confermata dal bus che si guasta in autostrada…morale? Alle 6 e qualcosa e’ in albergo!
Durata: 8ore e mezzo

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Vi siete divertiti?Sconvolgente, e io che pensavo che la burocrazia italiana fosse la peggiore: la lesson learned e’ che al mondo non c’e’ burocrazia snella…e che dagli italiani hanno copiato altro oltre alla pizza e ai ravioli :S
La prossima volta che state in fila alla Posta o all’INPS non lamentatevi…pensate che c’e’ di peggio!

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commento

EffeFemmina

Francesca V., 30 anni. Insieme a Francesco (la EffeMaschio) decide di mollare tutto e partire per un viaggio intorno al mondo...Ed è li che inizia l'avventura che raccontiamo in questo blog... ;)

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8 Responses

  1. roberta scrive:

    Io qualcuno l’avrei ammazzato!!! ma quanta pazienza hai????????????questi sono tutti matti!!!

  2. eli scrive:

    O_o senza parole.. ma il pacco era stato spedito tramite corriere o poste italiane? se può esserti di una qualche consolazione (mal comune mezzo gaudio) i pacchi inviati a Bruno dal brasile si fermano tutti alla dogana a milano e tornano indietro, l’unico che è riuscito ad arrivare, un annetto fa, era stato ispezionato e il contenuto distrutto..

    • EffeFemmina scrive:

      Tramite Poste Italiane, che si appoggia a UPS! sono scioccata per i pacchi dal Brasile, che vuol dire esattamente distrutto?? un bacio a entrambi!

  3. mica scrive:

    ..mi è venuto in mente..;) (dall’ottavo minuto in poi)

  4. paola scrive:

    Sono quasi trent’anni che sostengo quelli di Poste Italiane…. davvero nessuno pianga davanti alle nostre file, piangiamo abbastanza noi per tutti!!!!!!

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