Inchiostro

Ho sempre sognato di rispondere “La scrittrice” alla domanda “Che lavoro fai?”. O “la giornalista”. Invece mi è toccato rispondere la consulente informatica, e talvolta la manager, per velocizzare la spiegazione e cancellare nel più breve tempo possibile il punto interrogativo sulla faccia del mio interlocutore.

Ed ora l’occasione, quella che pensi non possa mai capitare nella vita. Quella che ti sembra strano sia successo a te. E ora puoi fallire o riuscire. Con le stesse probabilita’. Non hai paracadute, non hai esperienze pregresse che ti possano salvare, non vanti un pedigree. Ci sei solo tu e il tuo pc, o il bellissimo blocco Paper Blanks regalato tempo fa da una coppia di amici. EffeMaschio ci ha scritto

Realizzare i propri sogni non è mai un compito facile e tu ne stai avendo l’opportunita’…coglila al volo!

Ma in giorni come oggi sembra di non riuscire a saltare abbastanza in alto, per cogliere al volo l’ispirazione. Ci sono giorni in cui le mani battono sulla tastiera seguendo una voce invisibile dentro che dice cosa scrivere, che ha chiaro il disegno di cosa scrivere. La mano mangia le pagine invecchiate del blocco, dietro restano parole d’inchiostro di una scrittura troppo avvezza al pc, che sta dimenticando l’uso della penna. E ci sono altri giorni in cui le mani stanno ferme sulla tastiera, la voce dentro non parla. E il disegno sembra …semplicemente non esistere. Sembra che il narratore sia labile, che il filo degli eventi non sia delineato, sembra non ci sia suspense.

Non è un mestiere semplice fare la scrittrice. Non è semplice specie se fino ad ora ti sei guadagnata il pane col tuo lavoro. Alzarsi la mattina, accendere il tuo pc e metterti alla tua scrivania, recuperando il filo dei pensieri, perso chissa’ dove il giorno prima. Dover quasi giustificare socialmente il fatto che al 16 Dicembre farai un anno senza lavorare, e che i libri non danno da mangiare. Dover accettare di vivere con i soldi del tuo partner, che non hai ancora imparato a considerare tuoi, e non riesci a spendere con leggerezza.

Ma devi guardare avanti, devi guardare all’occasione di realizzare il tuo secondo sogno. Al fatto che forse ha ragione chi dice che la nostra positivita’ genera altra positivita’, e fa accadere cose belle. Se non avessi mai deciso di licenziarmi e partire in giro per il mondo, quando mai avrei avuto la possibilita’ di scrivere un libro? E allora ha senso pensare di cogliere l’occasione, di rimandare di un po’ la ricerca di un nuovo lavoro, godere ancora della grazia da viaggio, prima di ripiombare nello sconforto lavorativo. Per provare davvero a cambiare rotta, cambiare strada, inventarsi qualcosa.

Uscira’ con una piccola casa editrice che si chiama Il cenacolo di Ares, che ha un’idea bella dell’arte e della letteratura, che DoppiaEffe condivide. E si, non saranno le copie vendute a decretarne il successo. Almeno per te, EffeFemmina. A te basta scriverlo, questo libro. Costruirlo giorno dopo giorno, anche in momenti di silenzio interiore, quando le mani non ne vogliono sapere di battere sui tasti.

E ti rifugi sul divano, sperando che i cuscini rossi possano darti l’ispirazione che oggi non c’e’. Rossi, il mio colore preferito, come le mie unghie. Rossi come la passione per la scrittura.

 

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commento

EffeFemmina

Francesca V., 30 anni. Insieme a Francesco (la EffeMaschio) decide di mollare tutto e partire per un viaggio intorno al mondo...Ed è li che inizia l'avventura che raccontiamo in questo blog... ;)

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17 Responses

  1. sabrina scrive:

    In bocca al lupo Francy.. L’ispirazione arriverà e non vedo l’ora di leggere il tuo primo libro! :)

  2. ameliè scrive:

    IN BOCCA AL LUPO E UN ABBRACCIO!!! :)
    in ogni caso .. sei già una scrittrice … almeno per me che ti leggo da ormai più di un anno …
    anto

    • EffeFemmina scrive:

      :O grazie, che bella cosa che mi hai detto! ma a proposito di scrivere, non stai buttando giù nulla? noi siamo curiosi di sapere che frulla nella testa di Ameliè alla vigilia della partenza…susu!

  3. paola scrive:

    Quando in un momento di riflessione e di sconforto uno riesce a trasmettere emozioni e sensazioni così forti non può sottrarsi al compito di “scrivere e raccontare”. Vai avanti tesoro

  4. linda scrive:

    Prima di tutto: IN BOCCA AL LUPO!!!!! sarà un’esperienza entusiasmante laboriosa e piena di Vita!
    Secondo, una curiosità: ti hanno commissionato loro un tema (per es. qualcosa che ha a che fare con tutto questo vostro peregrinare), o cosa? come è andata questa faccenda della possibilità di farsi pubblicare? So che è così difficile che qualcuno ti (“ti” generico, non “tu” ;)) pubblichi…
    Che tutto vada per il meglio!!! SARA’ COSÌ!!!
    Linda

  5. carla scrive:

    E tu in questo momento non avevi l’ispirazione? Sti cavoli…sei forte! Un consiglio, quando pensi di non aver l’ispirazione per scrivere, ripensa a tre anni fa…ricordi cosa stavi facendo? Io si…stavi rileggendo la mia tesi…impazzivi nell’interpretazione della normativa, nella descrizione delle prove di laboratorio, etc etc…ora pensa che in mano hai dei fogli bianchi e non delle schede da interpretare…cosa c’è di meglio di avere la possibilitâ di scrivere quello che si vuole? Buon lavoro .-)…….kiss

    • EffeFemmina scrive:

      ahahah, ha ragione…uscire da lavoro e leggere la tua tesi, invece di un romanzo…cosa non si fa per amore di sorella! un bacio, buon lavoro anche a te ;)
      ps: già 3 anni? :S aiuto…

  6. Elena scrive:

    In bocca al lupo!

  7. EffeMaschio scrive:

    L’ispirazione alla fine è arrivata, certo con una musa come me accanto.. :)
    Dai, se tutti credono in te co Sara un motivo, no?

  8. minu scrive:

    voglio leggere il libro…. sei spettacolare fra… mi piace tantissimo leggere quando scrivi… mi emozioni… quasi quasi comincio a rileggere dal 27 Dicembre 2012 :)

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