Occhi d’altri: nuova vita al blog

Mi capita raramente di scrivere sul blog, ormai. Un po’ per la mancanza di tempo, perche’ che ci crediate o no scrivere un post richiede tempo…scrivere, correggere, cercare foto, pubblicare…talvolta cosa infattibile durante i 45 minuti di pisolino del Mostricciatolo. Ma in realta’ la mia decelerazione nello scrivere e’ iniziata molto prima del piccolo Mostricciatolo, non incolpiamolo di tutto, porello, che poi cresce con i complessi.

Crisi dello scrittore? la mia musa e’ in ferie? in realta’ no, perche’ la testa pullula sempre di idee…manca il momento della concretizzazione, quello in cui ti siedi e quelle parole dentro la testa diventano parole su schermo.

Pochi viaggi negli ultimi mesi? in realta’ anche quando abbiamo viaggiato non ho mai postato, force eccesso di pigrizia?

Voglia di privacy dopo aver constatato che il post piu’ letto in assoluto e’ stato quello con le foto del matrimonio? beh, questo un po’ si..della serie: ma se il piu’ letto e’ il post gossip, che ci sto qui a scrivere sul mondo che mi circonda, a riflettere, a pensare? e poi diciamocelo, l’ultimo anno e’ ruotato attorno a un pancione in crescita, perche’ che tu voglia o meno un pancione la vita te la sconvolge…e io a quel pancione ho scritto, ho scritto tanto, ma in forma super privata, come per proteggerlo, che certe cose vanno sussurrate e tenute segrete, e di blog di mamme e future mamme e’ pieno il mondo, e il mio non mancava proprio a nessuno.

poi come mi ha fatto notare da poco una cara amica, ci siamo talmente abituati ai social, alla velocita’, che anche un blog e’ diventato un po’ lento, che quasi ci secchiamo a leggere piu’ di 400 caratteri, e anche a scriverli e rileggerli. E questo e’ triste, triste, triste. Sento il mio cervello velocizzarsi e atrofizzarsi insieme.

Insomma, qualsiasi sia il motivo, ho scritto poco, ho anche pensato di chiudere qui…ma il mio blog mi manca, perche’ e’ stato il mezzo in questi ultimi 4 anni di stare a contatto con casa. E’ stato il modo per sentirmi ancora un po’ nell’emisfero Nord mentre da ormai 3 anni viviamo stabili (‘nsomma) qua a testa in giu’. Per mettere nero su bianco pensieri mentre sfogliavamo il mondo, sempre piu’ lentamente, sempre piu’ entrando nella sua diversita’ ed amandola.

Cosi da un po’ pensavo di dare un altro taglio a queste pagine, di dare spazio ad altri viaggiatori che continuano a sfogliare il mondo mentre noi siamo un po’ in stand by tra una lavatrice di pannolini e una nottata insonne, ostaggi di un bellissimo sorriso gengivoso. L’occasione si e’presentata dopo l’ultimo post sul viaggiare con i bambini, scritto circa un mese fa…

Oggi sono orgogliosissima di presentarvi il primo pezzo “ospite”, taggato “Occhi d’altri”: e’ scritto a 4 mani da una mitica coppia di amici, una delle mie famiglie preferite***, che e’ andata a trovare Babbo Natale…fatevi 4 risate! E se la loro storia vi piace, seguiteli sul loro nuovo blog, Stupefaccende…a loro le faccende stupefacenti non mancano proprio in questo periodo! Grazie Lenticchia e Atpco, vi voglio bene, ma questo lo sapete gia’ :)

***: Lenticchia, Mic ed Elisa sono state le mamme che con consigli e il racconto della loro esperienza hanno permesso al mio cervello di non andare completamente in pappa nelle prime settimane del Mostricciatolo…altro che forum e super mamme! io lovvo le mamme vere ;)

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EffeFemmina

Francesca V., 30 anni. Insieme a Francesco (la EffeMaschio) decide di mollare tutto e partire per un viaggio intorno al mondo...Ed è li che inizia l'avventura che raccontiamo in questo blog... ;)

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2 Responses

  1. Cristina CH scrive:

    No daiii non smettee di scrivere, è troppo bello leggerti e poi siete un buon esempio di: (metto due punti, che son tante da scrivere…) coppia, di genitori, di viaggiatori, di lavoratori, di gente comune ma per me spciali!
    Un abbraccio e Buon Natale!

  2. Cristina CH scrive:

    uff quanti errori scusate…. Non smettere…. Speciali ;-)

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