Cibo di strada…

Sono passati circa 40 giorni dall’ultima volta che abbiamo mangiato del cibo italiano. “L’ultima cena” prima della partenza è stata a base di pizza a Roma. Pizza di bassa qualità che adesso sogno la notte…

E si, in questo mese e mezzo circa ci siamo imposti di non mangiare italiano, perchè la nostra missione è quella di vivere immersi nelle culture in cui viaggiamo, e tra i vari aspetti non fa eccezione il cibo. In 40 giorni abbiamo mangiato di tutto, soprattutto cibo di strada, economico, a volte buono ed a volte disgustoso. Dall’ottima zuppa di riso o dal Cau Lao (spaghetti di riso con carne di maiale) al tofu fritto, dall’ottima salsa di soia alla salsa di pesce che puzza di piscio marcio.

Il riso l’ha fatta da padrone, in tutte le salse, dal riso fritto al riso al vapore, dalla carta di riso al pancake al riso, dalla zuppa di riso ai noodles di riso. Riso dappertutto, soprattutto in Thailandia, mentre in Vietnam la fanno da padrone i noodles (che sospetto siano comunque fatti di riso).

Non a caso i paesaggi prominenti laddove c’è anche un minuscolo appezzamento di terreno sono quelli di ricefields o campi di riso. Dappertutto.

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La cosa incredibile che unisce questi paesi è la possibilità di cucinare ad ogni angolo di strada, ti basta un fornello a gas ed un pentolone, un paio di ciotole e due sgabelli di plastica su cui anche i puffi stanno stretti ed il gioco è fatto. Sei diventato un ristorante ambulante:

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Le bacchette di legno sono un pò umide perchè sono state sciacquate in acqua putrida, i bicchieri meglio non chiederli. Chissà cosa bolle in quelle pentole… Qua il segreto è non pensare, guardare solo il proprio piatto (a volte manco quello) e concentrarsi sul sapore. Se è buono hai vinto. Punto. Meglio non far volare la propria immaginazione all’igene o a quanto ci sia del pasto del precedente cliente nella tua zuppa oppure a quante settimane fa è stato ucciso il pollo che stai mangiando (mai visto un frigo tra gli ambulanti del cibo di strada).

Non ci si pulisce la bocca dopo aver mangiato, i tovagliolini non esistono…in uno dei posti più “fighetti” quando ho chiesto di portaci dei tovagliolini, dopo aver rovistato in cucina, mi hanno portato un rotolo  di carta igenica…

Certe cose però non riusciamo proprio a provarle…:

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Allora decidiamo che il momento di mangiare italiano è finalmente giunto, abbiamo bisogno di sentire gli odori ed i sapori della nostra cucina.

Facciamo un giro per il centro e troviamo “Mediterraneo”, ristorante italiano. Entriamo, ci sediamo. Vado in bagno e trovo il sapone liquido sul lavandino…ed anche acqua corrente, sono commosso, ordiniamo.

un piatto di fettuccine ai funghi ed una pizza capricciosa… lacrime scendono dal mio viso.

iniziamo a chiacchierare con il restaurant manager, un ragazzo di Ruvo di puglia…lo chef  è di Andria, il proprietario di Ancona, ma di origini di Polignano.

Little Puglia insomma, ad Hanoi; bellissime e strambe storie di come degli italiani siano arrivati in questo posto così lontano e così diverso dalla nostra cultura e da quella occidentale, gente che ha sfidato l’ostilità che la gente del posto ed il governo ha per gli stranieri e che, sgomitando, alzando ed abbassando la testa, è riuscita a trovare un posto nella società vietnamita; si parla anche dell’ambasciatore italiano, critiche, giochi di politica, aziende italiane che hanno aperto le loro sedi in questo paese e si conclude la discussione con il proprietario, Leonardo che, con un fare da personaggio di spaghetti-western ala 20sima birra mi guarda fisso negli occhi, serio e fiero e dice:

“fuori da questo locale è vietnam, e vigono le leggi e la cultura del Vietnamww.flipthroughtheworld.com/tag/vietnam/”target=”_blank”title=”” >vietnam, su di questo non c’è dubbio, ma dentro a queste quattro mura…beh, questa è Italia amico mio”

Un piccolo bastione italiano nel cuore del Vietnam…ma questa è un’altra storia…

to be continued ;)

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EffeMaschio

Francesco M., 31 anni, Informatico. Insieme a Francesca (la EffeFemmina) decide di mollare tutto e partire per un viaggio intorno al mondo...Ed è li che inizia l'avventura che cerchiamo di raccontare in questo blog... ;)

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8 Responses

  1. ivan scrive:

    te lo dio sempre dove vai e vai baresi incontrerai!!!!

  2. manu scrive:

    ciao nipotastri!!!!sono commossa…..”dentro queste 4 mura…bhè..questa è Italia…amico mio…”mi ha fatto scendere una lacrima…UN BACIO RAGAZZI!

  3. minu scrive:

    ed una foto con Leonardo non l’avete fatta???….

    cmq è bello incontrare italiani nel mondo…

  4. carla scrive:

    Fre hai il viso più lungo, stai dimagrendo? bacio

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