Enjoy jungle life

22 Gennaio, h 9:42
In the middle of nowhere c’e’ il cielo stellato più’ bello del viaggio…non ci sono luci, attorno a noi solo la jungla, l’unica luce la da il falo…attorno una fetta d’Europa e di Thailandia.
Il gruppo di ragazzi londinesi che vive nella propria autosufficienza linguistica (e culturale?), scolando lattine di birra come fosse in un pub di Camden Town; l’australiano che gira il mondo con la famiglia,dividendosi in base alla voglia di ognuno di vedere una cosa, e reincontrandosi in qualche altro punto; la coppia inglese che viaggia in Thailandia da 2mesi perche’ lui e’ stato licenziato e non trova un altro lavoro; la famiglia inglese che girera’ l’Asia per 5mesi,con figlia 12enne al seguito; la nostra guida, Neo, uomo del Nord; le persone del villaggio Karen, che non parlano Thai ma solo la loro lingua tradizionale.
La nostra guida e’ eccezionale: ha fatto l’errore di dire al gruppo che avrebbe risposto alle nostre domande, ed e’ stato rapito da DoppiaEffe…ci ha aiutati ad entrare ancora di più’ nell’anima di questo paese, povero e corrotto, tenuto insieme solo dalla figura del re. E tutto il mondo sembra essere un unico paese, fatto di corruzione, di clientelismo, egoismo, feste di matrimonio, credenze popolari.
Ci racconta la storia delle donne dal collo lungo, angeli caduti in terra,nate in notti di luna piena, che alla morte riguadagneranno il paradiso perche’ grazie agli anelli al collo saranno riconosciute come angeli, perche’ gli anelli le differenziano dalle persone normali. Un popolo di rifugiati politici che vive confinato nei campi, e che si guadagna da vivere facendo fotografare le sue donne dai turisti.
Ci racconta delle frontiere birmane, luogo di traffici di droga e di ogni altro bene.
Ci racconta dei tailandesi che guadagnano 500 bath al giorno, quando lavorano…e non possono permettersi di viaggiare nemmeno nel loro paese…e ti senti un privilegiato, per l’ennesima volta, per essere nato in una certa piccola parte del mondo. Piccola parte destinata a crollare su se stessa, con le nostre banche centrali,parlamenti,istituzione inutili…ci sembra che il futuro sia qui, dove c’e’ un’umanita’ immensa che lavora istancabilmente…
Non c’e’ l’elettricita’ in the middle of nowhere, il cesso e’ una baracca di legno, i nostri materassi sono separati da un muro di bambu’ da un maiale selvatico, ma c’e’ il cielo più’ pieno di stelle mai visto…e ci sono le storie, e sembra non ci sia bisogno d’altro.
E come dice Neo, “Enjoy simple Jungle life”.
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EffeFemmina

Francesca V., 30 anni. Insieme a Francesco (la EffeMaschio) decide di mollare tutto e partire per un viaggio intorno al mondo...Ed è li che inizia l'avventura che raccontiamo in questo blog... ;)

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9 risposte

  1. Mr Incredible ha detto:

    In the Jungle, the mighty Jungle the Vargiu sleeps toniiiight!

  2. meg ha detto:

    Ma quel cielo così pieno di piccole luci non ti impressionato?

  3. sera ha detto:

    Ho letto le tue riflessioni sulla giungla, veramente coinvolgenti…. una giungla a tutto tondo non solo dal punto di vista naturalistico…. È veramente singolare vedere che in ogni parte del mondo ciò che esorcizza il buio/mistero sia il fuoco. Vedendo le immagini ho pensato per un attimo che anche lì si festeggiasse “S. Antonio de su Fogu”,  ma poi è chiaro che anche da noi non è altro che un richiamo ancestrale all’esigenza di scacciare un inverno lungo e noioso.
    … ricordate…., sassolini e non briciole di pane….
    good journey my friends

  4. serafino ha detto:

    Ho letto le tue riflessioni sulla giungla, veramente coinvolgenti…. una giungla a tutto tondo, non solo dal punto di vista naturalistico…. È veramente singolare vedere che in ogni parte del mondo ciò che esorcizza il buio/mistero sia il fuoco. Vedendo le immagini ho pensato per un attimo che anche lì si festeggiasse “S. Antonio de su Fogu”, 🙂 ma poi è chiaro che anche da noi non è altro che un richiamo ancestrale all’esigenza di scacciare un inverno lungo e noioso.
    … ricordate…., sassolini e non briciole di pane….
    good journey my friends

    • Elastic Girl ha detto:

      Ti ho pensato mentre camminavamo lungo il sentiero, col fiume sotto, e le varie cascate…ti saresti entusiasmato 🙂

      Un abbraccio forte

      ps: il pane, quando lo troviamo lo mangiamo, don’t worry 😛

    • Mr Incredible ha detto:

      Io ti ho pensato quando ho visto la ragazza inglese che faceva trekking con le infradito… chissà come avresti reagito tu 😉

  5. ivan ha detto:

    Alla fine fai un foto libro con i tuoi commenti: sono fantastici…non come quelli del tuo ragazzo che si starà mettendo la pomata per cacarella!!!!!!

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